Posizione
27 44.000' N / 34 15.600' E

Durata di navigazione
60 minuti.

Breve breefing
• Difficolta' : 3
• Corrente da 2 a 3
• Concentrazione faunistica assolutamente eccezionale (nei mesi estivi).
• Paesaggio subacqueo estremamente vario.
• Area di immersione molto vasta.
• Possibilita' di effettuare percorsi diversi.
• Sito normalmente sovraffollato: cercare, se possible, di arrivarvi alla mattina presto.
• L'accesso al sito e l'orario sono regolamentati dalle Autorita' del Parco di Ras Mohammed.
• Attenzione alle correnti, talvolta assai violente.

Mappa


Descrizione
Shark Reef e' il sito subacqueo piu' famoso e frequentato del Mar Rosso per la varieta' dei paesaggi e soprattutto per la straordinaria abbondanza della fauna sia di barriera che pelagica. E' tuttavia bene sapere che per ammirare Shark Reef in tutto il suo splendore bisogna visitarlo durante i mesi estivi (luglio in particolare modo) e che l'incredibile spettacolo costituito da banchi di centinaia di barracuda, Carangidi e Pesci pipistrello che si aprono magicamente al passaggio dei subacquei e' riservato a chi possiede un livello tecnico adeguato ad affrontare delle correnti talvolta impetuose.
I percorsi subacquei effettuabili in quest'area, tutti preferibilmente condotti in drift dive, sono numerosi e possono essere variati a piacimento tenendo conto di vari fattori (condizioni meteorologiche, forza e direzione della corrente, grado di preparazioe del gruppo, ecc.) ma l'itinerario piu classico e completo permette, in una sola immersione, di visitare non solo Shark Reef ma anche gli altri due siti vicini: Anemone City e Yolanda Reef. L'immersione inizia a nord-est di Shark Reef in corrispondenza di un pianoro, comunemente chiamato Anemone City, situato tra 12 e 20 metri di profondita' e che si protende come un grande balcone sul blu: una numerosa popolazione di anemoni (Heteractis magnifica e Entacmaea quadricolor), tra i cui tentacoli urticanti vivono variopinti Pesci pagliaccio (Amphiprion bicinctus), ha colonizzato questo pianoro in cui la sabbia chiara e' interrotta da formazioni madreporiche. Su di esso, a 14 metri, si nota una specie di grande palo metallico, posto in posizione eretta negli anni '70, a ricordo (pare) di un subacqueo scomparso. Dopo aver completato l'esplorazione di Anemone City, bisogna nuotare nel blu per alcuni minuti mantenendo una quota di 20 metri e una rotta di 150 gradi che conduce direttamente a Shark Reef, segnalato dall'inconfondibile profilo di alcune gorgonie. Da qui, mantenendo alla propria destra la parete che discende verticalmente in un abisso profondo piu' di 700 metri, si contorna il torrione madreporico: guardando nel blu si possono facilmetne vedere banchi di Pesci pipistrello (Platax sp.), di barracuda (Sphyraena barracuda) talvolta disposti a cerchio, muri di Carangidi (Caranx sp.,Carangoides sp.), Lutianidi (Lutjanus bohar e Lutjanus monostigma) e Letrinidi (Lethrinus nebulosus, Monotaxis grandoculis, ecc.). Dopo aver percorso alcune decine di metri si giunge sulla sella sabbiosa e poco profonda che collega Sharkk Reef ocn Yolanda Reef, la cui sagoma si delinea poco dopo. Si segue allora la parete sud di quest'ultimo torrione madreporico e, dopo averne oltrepassato l'angolo meridionale, si notera' a profondita' comprese tra i 25 e i 10 metri, cio' che resta della Yolanda, una nave mercantile cipriota che qui fece naufragio nella notte tra il 1 e il 2 aprile 1980 mentre era diretta ad Aqaba:containers, sanitari, vasche da bagno, carte da parati, casse di whisky e perfino un'automobile BMW 320 che apparteneva al comandante, tra i quail si aggirano grosse Cernie maculate (Epinephelus malabaricus), Pesci napoleone (Cheilinus undulates), Lutiniadi (Lutjanus monostigma) e Fucilieri (Caesio sp.). La nave che era semiaffiorante e in posizione instabile, in quanto impiantata sul fondo con la prua in posizione verticale, all'inizio del 1987 venne sospinta dalle onde ad una profondita' di 50 metri e successivamente, il 15 marzo dello stesso anno, scomparve nel blu sottostante durante una violenta mareggiata. L'immersione termina in genere con l'esplorazione di quest' area; chi, invece, dispone ancora di aria, puo' continuare la circumnavigazione di Yolanda reef per esplorare la laguna retrostante e la sella che si estende tra i due torrioni madreporici dove vivono Trigoni (Taeniura Iymma), Pesci scorpione (Scorpaenopsis sp.), Pesci pietra (Synanceia verrucosa), Pesci napoleone (Cheilinus undulates) e Pesci coccodrillo (Cociella crocodila). In alternativa si puo' visitare il vicino Satellite Reef oppure esplorare l'area situata a sud di Yolanda dove, soprattutto nei mesi invernali (dicembre-gennaio), puo' essere avvistato anche qualche grosso Squalo grigio di scogliera (Carcharhinus amblyrhynchos).
Yolanda
• Tipo di nave:mercantile
• Anno di costruzione:1964
• Lunghezza: 74,8 m
• Larghezza: 11,7 m
• Stazza: 1907 t
• Affondato: 1.-2. Aprile 1980
• Data della scomparsza del relitto: 15 marzo 1987